Buona forchetta (a casa mia) – Cena di pesce


“Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle ghiottonerie della mensa,
ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi”

(M.T. Cicerone, Cato Maior de senectute)

Nella sezione Buona Forchetta, oltre al censimento dei vari ristoranti e trattorie, nasce il sottogruppo “Buona forchetta (a casa mia)”, dove documenterò i piatti più sfiziosi della mia cucina. Essenzialmente per ricordarli e archiviarli.

Non credo nelle ricette preconfezionate, perché il 90% delle preparazioni è un “più o meno” dello chef, che assembla e produce materiali, in base agli umori e alle sensazioni del momento. Inoltre, visto il proliferare smisurato di rubriche di cucina, sarebbe assurdo propinare l’ennesima “ricetta fatta in casa”.

L’unica pretesa di questi piatti è dunque quella di poter servire, nel tempo, all’ispirazione dei miei amici. InsoMma, se siete carenti di idee, prima di varcare la soglia della cucina potete dare un’occhiata anche a questo sito.

Antipasto: OVERTURE STRÖMBERG, cioè crostini di pane caldo con salmone all’aneto e uova d’aringa.

Prima portata: PRIMO DI PRUA, cioè tagliolini del nostromo, con vitello di mare e melanzane.

Seconda portata: MATTANZA, cioè tagliata di tonno al pepe rosa.

Ho accompagnato il tutto con uno chardonnay D’Al Loro della Tenuta Maddalena, che non è affatto male.

  1. #1 by vicensa at 13 dicembre 2011

    Peccato che siamo distanti, io sarei un ottimo “assaggiatore”…

  2. #2 by Giullare at 14 dicembre 2011

    Una volta condividevamo la passione per l’alta quota, oggi quella dell’alta tavola. È l’evidenza di un declino irreversibile: dalle cime di montagna alle cime di rapa.

  3. #3 by massimo at 20 dicembre 2011

    anche un semplice aperitivo con buon vino rosso siciliano e semplici patatine già aperte dalla dispensa della tua nuova cucina – non è affatto male.

(non verrà pubblicata)

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