Chilometri di strada


…e così la mattina del giorno dopo Natale, si ritrovò seduto sul treno che portava al nord. Michael aveva la patente ma non aveva mai pensato di procurarsi un’automobile”.

(S. Larsson – Uomini che odiano le donne)

Fa effetto sapere di culture perfettamente civilizzate, dove l’auto è uno dei tanti accessori. Il libro di Larsson descrive con disarmante naturalezza gli spaccati di una Svezia evoluta, emancipata, invidiabilmente matura. Ho testato con i miei occhi la perfezione di servizi che funzionano davvero, l’incanto di un traffico inesistente, la realtà di un’ottima qualità della vita.

In Italia viviamo ancora nel mito dell’automobile da possedere: più è grossa o più è costosa, e più uno è figo. Non importa se servono i debiti per averla o se il suv nel centro storico distrugge il paese… L’importante è il macchinone.

La cultura nordica dell’efficienza, proprio non ci appartiene. Ci mancano ancora tanti chilometri da percorrere.

  1. #1 by Gianluca at 8 giugno 2009

    Commosso, questa mattina ho portato i miei figli a scuola a piedi…

  2. #2 by andrea at 26 giugno 2009

    meditiamo gente meditiamo

(non verrà pubblicata)

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