Cacio, pepe e…


Adesso che perderò molto del mio tempo a Roma, temo che dovrete sorbirvi diversi post a tema.

La questione teologica del giorno è piuttosto delicata. L’altra sera, seduto in una trattoria del Testaccio, mi sono visto recapitare i “maccheroni cacio e pepe” fiancheggiati dal formaggio grana. Il dubbio, esistenziale e non empirico, è se “cacio e pepe” ammetta o meno l’aggiunta di grana.

Oltre a rimandare ad una regionalità diversa, cosa di per sé non cattiva, ma indice di a-storicità del connubio, snatura anche il sapore del cacio, tramortendolo in un formaggio confuso. Per questi  motivi la mia posizione è che l’alleanza sia inammissibile, ma il dibattito è aperto.

  1. #1 by Gianluca at 11 ottobre 2008

    Se un giorno il cartone Ratatouille verrà proposto in versione film secondo me tu potresti interpretare il tipo che dà i voti ai ristoranti.

    Seriamente.

    Dal film:
    – lei dovrebbe conoscere queste cose visto che ama la cucina!!!
    – cosa dice!!! io non amo la cucina… LA VENERO!!!!

  2. #2 by E at 11 ottobre 2008

    Inammissibile!
    E per di più si potrebbe avviare un’altra bella vexata quaestio: parmigiano o grana.
    E non confondiamo, per favore!

  3. #3 by Erica at 12 ottobre 2008

    Del resto mangiare è una delle cose più belle di questo mondo.

    Ogni volta che si mangia si celebra un inno alla vita.

  4. #4 by M.P. at 16 ottobre 2008

    solo cacio e buon vino!!

(non verrà pubblicata)

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