La musica è finita


“Ecco… la musica è finita,
gli amici se ne vanno
e tu mi lasci solo più di prima”

(F. Califano – La musica è finita)

La legge Bacchelli prevede l’assegnazione di un vitalizio ai cittadini che si sono distinti nell’ambito della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in condizioni di particolare indigenza. Norma un po’ bizzarra, anche se fondata… Il Governo dovrebbe valutare ogni singola circostanza e correre in soccorso dei cittadini bisognosi, che hanno in qualche modo dato lustro allo Stato nel corso della loro carriera.

Califano ha chiesto l’applicazione delle legge anche alla sua situazione “di indigente” (dice lui). Per sua stessa ammissione però, a 72 anni il Califfo riceve 20.000 euro l’anno di diritti SIAE. Una discreta pensioncina. I miei genitori, entrambi pensionati, campano decentemente con molto meno. Eppure il senatore PdL, Gramazio, conferma: “Presenterò al ministro Bondi la proposta nella quale chiedo di applicare a Califano la legge Bacchelli”.

Non vorrei che mentre Pompei cade a pezzi, regalassimo altri soldi della cultura a chi ha trascorso la vita a sperperarli.

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